L'ELEVATA QUALITÀ PER RIDURRE L'IMPATTO AMBIENTALE

Noi di Blåkläder sappiamo che il parametro più importante per ridurre il nostro impatto sul clima è fare in modo che i nostri capi siano indossati il più a lungo possibile. Un capo di alta qualità permette anche di ridurre il numero di capi per persona. Sappiamo anche che una qualità superiore porta sempre ad una ridotta impronta climatica, perché riduce la necessità di trasporti, l’uso di materie prime e altre risorse nella catena produttiva. 
Scegliendo i materiali giusti per ogni capo creiamo i presupposti per farlo durare a lungo, per una maggiore sostenibilità e la massima qualità.

 

Per noi è più importante realizzare capi di qualità per i quali le parole d’ordine siano resistenza all’usura e lunga durata che si ottengono con innovazione e curiosità. Il principale obiettivo in tema di sostenibilità per Blåkläder è l’uso prolungato. Ci teniamo costantemente aggiornati sulle ultime scoperte su tessuti e fibre sostenibili, sia per quanto riguarda nuovi mix di fibbre o tessuto completamente nuovi. Testiamo i nuovi materiali e le combinazioni che possono ridurre l’impatto sul clima senza inficiare le prestazioni e la qualità del capo. Scegliamo sempre i tessuti e i componenti più sostenibili, per creare una sostenibilità vera.

 

Siamo impegnati a scoprire come poter usare i materiali riciclati nei nostri capi senza comprometterne la qualità. Se il materiale riciclato risulta avere un impatto negativo sulla resistenza all’usura e sul tempo di utilizzo, l’aspetto positivo del riciclo viene meno perché il suo utilizzo comporterebbe maggiori consumi e un impatto ambientale ancora superiore, di fatto uno spreco di risorse.

Poiché i nostri capi sono composti da tessuti difficili da riciclare, è ancora più importante creare un prodotto robusto e che duri a lungo. Dal 2018 Blåkläder è impegnata in diversi progetti locali e nazionali per identificare la chiave che apra le porte ad un’industria tessile sostenibile nel futuro. La composizione dei tessuti ed i trattamenti specifici vengono testati per ottenere le caratteristiche di protezione e le funzioni specifiche richieste e per massimizzare il tempo di utilizzo del capo. Queste composizioni di fibre e trattamenti chimici sono necessari affinché il prodotto finale possa essere usato come capo da lavoro e di protezione, ma purtroppo limitano la possibilità di riciclare i tessuti nel modo tradizionale. Al contrario, spesso è meglio inviare i capi usati all’inceneritore per produrre energia poiché questa è l’alternativa con il minore impatto sull’ambiente. 

Dobbiamo trovare il giusto equilibrio tra funzione, protezione, durata e impatto ambientale per identificare la soluzione più sostenibile.
È la scarsa qualità ad essere costosa!